Claudio Visconti De Padua – Carità
La povertà non è una vocazione, ma una condizione!
La povertà non è una vocazione, ma una condizione!
Nel silenzio la preghiera più intima, le mani alzate a formare una coppa per riempirla di te carità che viene da Dio.
La carità perfetta consiste nel sopportare i difetti altrui, nel non stupirsi delle loro debolezze… ma soprattutto non deve restare chiusa nel proprio cuore.
Carità e onestà son le virtù che l’uomo puro ha.
Può avere diversi colori il volto del razzismo, ma il suo cuore è sempre nero.
Storpi o sani, poveri o ricchi, per Dio hanno lo stesso peso.
La carità è borghese, è un costume rabberciato, indossato per l’occasione, squallida come un signorotto che si toglie i guanti nel bel mezzo della piazza, mette le mani in tasca e lascia scivolare qualche spiccio nel cappello del barbone, guardandosi bene dallo stringere la mano o toccarlo. La carità è una beffa, sostituisce gli stati sui diritti che dovrebbe assicurare, ma non sostituisce la dignità e assicura lunga vita ai disonesti.