Claudio Visconti De Padua – Carità
La povertà non è una vocazione, ma una condizione!
La povertà non è una vocazione, ma una condizione!
Gesù non è stato compreso: Lui non desiderava affatto persone che del suo nome avrebbero costruito religioni, desiderava invece che i suoi insegnamenti entrassero nel cuore di tutte le religioni!
Se desiderate seguire le orme fatelo, ma accertatevi che siano quelle lasciate dal vostro cuore!
La carità è borghese, è un costume rabberciato, indossato per l’occasione, squallida come un signorotto che si toglie i guanti nel bel mezzo della piazza, mette le mani in tasca e lascia scivolare qualche spiccio nel cappello del barbone, guardandosi bene dallo stringere la mano o toccarlo. La carità è una beffa, sostituisce gli stati sui diritti che dovrebbe assicurare, ma non sostituisce la dignità e assicura lunga vita ai disonesti.
Peccato è stare male o avere nausea e voglia di vomitare per aver mangiato troppo, mente centinaia di miliardi di bambini muoiono di fame e sete. Non vomitano di disperazione e debolezza soltanto perché non c’è niente da vomitare.
A volte desideriamo noi vedere le cose come sono, a volte sono le cose che ingannano i nostri occhi!
Sono in battaglia con l’abitudine, con l’assuefazione, la ripetizione. Credo che vivere così è come essere morti dentro!