Claudio Visconti De Padua – Carità
Svestiamoci delle corazze e adoperiamoci con le carezze!
Svestiamoci delle corazze e adoperiamoci con le carezze!
Un giovane cadde nella miseria, divenuto accattone si rassegnò. Improvvisamente una persona seria, si avvicino e un’assegno gli assegnò. Il poverino dalla disperazione accettò la carità con vergogna. È quell’uomo da questa buona azione, tolse il pezzente dalla rogna. La colomba bianca e brillante donò al giovane, l’amore della vita e la luce abbagliante. La infelicità divenne felicità, la malattia divenne salute, la sofferenza divenne serenità.
Felice sera d’estate calda, siete pronti per il mare? Avete fatto la prova costume? Io si l’ho fatta, il canotto non mi tiene più.
Possiamo ingannare la nostra mente, ma mai potremo ingannare il nostro cuore. Dal cuore nascono…
Il cuore non rispetta nessun contratto.
Se un povero ti tende la mano cerca di essere un po’ umano.
Ci sono cose che non possono essere descritte, una di queste è la tua bellezza!