Claudio Visconti De Padua – Comportamento
Non occorre sempre consultare, potete anche semplicemente osare di consolare.
Non occorre sempre consultare, potete anche semplicemente osare di consolare.
Quel che più uccide la gente, è lo stare senza fare niente. L’ozio è un…
Sono “follemente” me stessa perché non so essere “diversamente” altro.
Non serve peccare di vittimismo per raccogliere qualche consenso. Io preferisco rimboccarmi le maniche capire dove sbaglio o dove ho sbagliato e provare a migliorarmi. Implorare e strisciare è cosa da perdenti, da vigliacchi. Qualcosa che appartiene a chi non ha il coraggio di ammettere i propri limiti e le proprie colpe. Io preferisco combattere e ridurle. Superare i miei limiti per essere migliore.
Siamo come un boomerang. Ritornano indietro vecchi tabù, reconditi pensieri che hanno funestato la nostra vitaCome una battigia, le onde si infrangono e cancellano le orme del passato, ma riemergono col bagnasciuga i nostri ricordi, quelli offuscati dal sorriso dell’innocenza, dall’immortale desiderio della felicità.
Con te ho scelto di esserci, con gli altri sono solo una “comparsa”.
Nubi cariche di lacrime dissetano l’anima, arida duna. Come granello di sabbia, io, speranza, affogo nell’immenso mar del mio dolor. Giungerà la quiete dopo la tempesta. Oltre l’orizzonte d’un nuovo lido, alzando gli occhi al cielo, riscoprirò, finalmente, l’arcobaleno.