Claudio Visconti De Padua – Comportamento
Non condannate colui che dopo aver sbagliato prova un sincero rimorso, temete piuttosto colui che perdura nel suo errare avendo perso la luce della propria coscienza!
Non condannate colui che dopo aver sbagliato prova un sincero rimorso, temete piuttosto colui che perdura nel suo errare avendo perso la luce della propria coscienza!
L’istinto chiede di essere indirizzato dal metodo, ma soltanto l’istinto ci aiuta a scoprire un nostro metodo con cui possiamo indirizzare il nostro istinto.
Il fatto che tu confessi di aver commesso un reato non fa di te un…
Do sempre me stessa in tutto. Qualcuno crederà che io lo faccia per mostrarmi. Altri penseranno che sono scema a farlo. Io sostengo che se faccio, arricchisco la mia persona, e il giudizio altrui non mi sfiora.
Non chiamatemi cattiva se decido ad un certo punto di non tollerare, giustificare e scusare tutto e tutti. Mi sono scocciata di essere buona e comprensiva con chi mi usa come “riserva” oppure pensa di prendermi per il culo. I buoni sconto sono terminati e per quest’anno credo che i “saldi” per molte persone giungeranno in anticipo.
Urlatelo quel vaffa che avete in gola da tempo, urlatelo quel ti amo che trattenete nel cuore da una vita, urlatelo il vostro disprezzo e il vostro amore, date voce alle emozioni e alla rabbia. Non abbiate mai paura di essere chi siete, di provare quel che provate. Di accettare ed ammettere che tutte queste cose echeggiano dentro di voi. Dentro di voi, come dentro ogni persona che sia umana, regnano sensazioni, emozioni sia positive che negative. Non abbiate paura di ferire con la verità, perché dovete sempre ricordarvi che c’è chi non si è fatto problemi a ferirvi con la bugia. Non abbiate paura di dire no, perché c’è chi vi ha detto sì solo per una propria sporca convenienza. Non abbiate mai paura di soffrire, né di gioire. E se le gioie portano successivamente al dolore o viceversa fa niente, questi processi si chiamano “esperienze di vita”. Quella vita è la vostra, quindi sia nel dolore, sia nella gioia, nella rabbia e nell’amore, avete semplicemente vissuto.
Giustizia entro al tuo seno sieda e sul labbro il vero, e le tue mani sieno qual albero straniero onde soavi unguenti stillin sopra le genti.