Claudio Visconti De Padua – Desiderio
I cassetti erano ingombrati di desideri, poi tu all’improvviso li hai svuotati tutti.
I cassetti erano ingombrati di desideri, poi tu all’improvviso li hai svuotati tutti.
Mi accontento non posso avere molto, ne dare, ma prepotentemente stuzzichi le mie emozioni un intenso fibrillare di emozioni frullano nell’anima benché sembri fermo su questo piedistallo del dolore s’agita il cuore al desiderio di baciarti. Cos’hai fatto? Tu portentosa fanciulla hai con te le chiavi delle mie speranze, o meglio la luce che irradia l’ombrosa via della vita! Ma è il destino che lo esige, e noi nelle sue mani siam legati per amarci perché se due anime son in sintonia e si desiderano hanno già inciso la loro storia nel libro dell’amore!
Strano… cercarti ma non sapere da dove cominciare, come riconoscerti… aver paura di sbagliare, di incrociarti e di lasciarti andare. E prego ogni sera che le nostre strade si incrocino e tutto sia: inevitabile… e tu sarai bella per me, meravigliosamente interessante, incredibilmente semplice, sorridenti e appassionati compagni di viaggio… ti aspetto, un bacio.
Non vergognatevi di mostrare affetto, preoccupatevi dell’effetto della sua mancanza!
Non era saggio perché era colto, ma era saggio perché faceva culto! Una vocale è il significato va in “urto”!
Desidero per te tutto il bene che hai donato a me, e che la vita ti risparmi del male che ho fatto a te.
La mia anima è stata sempre un uscio aperto per la tua di anima.