Claudio Visconti De Padua – Destino
Chi non vorrebbe stilare il suo destino, srotorarlo come una mappa e correggere le sue tratte come un navigatore esperto? Ditemi chi?
Chi non vorrebbe stilare il suo destino, srotorarlo come una mappa e correggere le sue tratte come un navigatore esperto? Ditemi chi?
In amore non ci sono percorsi da seguire, nessun programma, nessuna constatazione. Tutto è improvviso, inaspettato, l’unica consapevolezza è quella di essere attraversati dal destino senza mai possederlo.
Se il male avesse la stessa forza del bene, la nostra vita sarebbe una lotta quotidiana destinata alla sconfitta.
Come fai apprezzare qualcosa che non conosci?Non lo so.Non ne ho ideaeppure capiscitu non sei come lorotu elaboriquesta è la parola…tu elaboridolce notteluna infame.
Se qualcuno ti parla del futuro non gli credere… non esiste nessun futuro. Ho visto un amico convinto di andare al supermercato a fare la spesa per tre giorni futuri, appoggiare la bicicletta al muro, fare due passi e cadere morto stecchito.Il futuro è un supermercato che aspetta.
Non aspettare che qualcuno apra la porta della tua prigione, non sperare a lungo, non continuare a sognare sulla tua infelicità reagisci, mobilita lo spirito, datti forza e coraggio, spezza le catene se è necessario lascia il tuo carceriere!
Il nostro DestinoOgni scelta è solo apparente. Ogni storia è già stata scritta in precedenza. Ogni evento si limita a manifestarsi nel modo e per il fine per il quale è già stato programmato.Questo è il destino.Ma ciò che viene comunemente definito destino, con ogni probabilità, è solo il risultato finale dei nostri errori passati.La codardia nel non saperli riconoscere. La paura di non potervi più rimediare. L’angoscia di vivere in un presente immutabile ed opprimente fino alla morte, incatenati dalla nostra stessa inettitudine a vivere.E sì… si potrà sopravvivere.Ma solo respirando immobili l’illusione di un futuro migliore. Scegliendo di scegliere, e non lasciarsi scegliere. Riconoscendo di essere niente altro che viscidi escrementi, delle scelte del nostro continuo passato.Questo è il nostro destino.