Claudio Visconti De Padua – Felicità
Nessuno può comprendere la propria felicità del presente, se nel suo passato non ha avuto la stessa quota d’infelicità.
Nessuno può comprendere la propria felicità del presente, se nel suo passato non ha avuto la stessa quota d’infelicità.
C’era sintonia, intesa, un affetto parallelo, è come se le anime si fossero incontrate da un lungo viaggio destinate a non staccarsi più. Eppure tutto ciò tra noi non poteva definirsi: “amicizia” né “amore” forsè era il confine di entrambi le cose!
Una vocale fa la differenza, pensate se invece di scrivere: “voglio un messaggio, per errore di battitura scrivereste la a e non la e”
Vorrei una società fondata sull’amore e non sul denaro!
Non ho mai avuto molto dalla vita, ma ho sempre apprezzato quel poco che mi è stato dato, non ho mai preteso niente di più di ciò che avevo perché, quello che avevo mi rendeva felice, non vorrei molto di più in futuro ma solo la possibilità di essere felice.
L’anima che ti completa è quella che oltre ad amare è capace di consolarti nei momenti più bui della vita!
Tu sei il mio posto fisso, il mio pensiero costante, l’energia che dà forza alla mia vita.