Claudio Visconti De Padua – Felicità
Felice colui che conserva la sua gioia, la sua integrità, la sua fede, mentre osserva questo mondo vacillare!
Felice colui che conserva la sua gioia, la sua integrità, la sua fede, mentre osserva questo mondo vacillare!
L’uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi. Essere sempre infelici, ma non troppo, è condizione “sine qua non” di piccole e intermittenti felicità.
Non è più tempo di guardare e pensare diversamente, dobbiamo assolutamente affrettarci a convergere i nostri cuori, a dirigere le nostre anime, ad allineare i nostri pensieri sulla linea retta e condivisibile dell’amore reciproco dell’amore incondizionato!
Nessuno può ammaestrare il cuore, la mente spesso fa trattative: “invano” è lui il timone che sceglie la rotta!
“Sei felice?” “Felice? Te l’ho detto che io non sarò mai felice!” “Hai anche detto che non ti saresti mai accontentato. Ne hai dette tante di cose.”
Dobbiamo sforzarci di concentrarci sulle cose poche ma buone della vita. Quanto meno parliamo dei travagli tanto sarà più vantaggioso per noi!
Scusami se guardandoti non guardo oltre.