Claudio Visconti De Padua – Figli e bambini
Comprate ai vostri figlioli giochi dove si insegna ad amare e non ad uccidere!
Comprate ai vostri figlioli giochi dove si insegna ad amare e non ad uccidere!
Nelle ferite più profonde dell’anima facciamo spuntare le ali della rinascita!
Mi guardi con quegli occhi infiniti e dolci, mi chiedi di giocare e non ho tempo. Te ne vai con le braccia dritte lungo i fianchi e la testa china come se ti avessi ferito nel profondo e non lo sai che ci vivrei per sempre nel tuo mondo fatto di giochi, sorprese e carezze. Se c’è una cosa che mi fa più male è quando te ne vai così e… rompo le regole e i miei impegni, ti vengo a prendere, ti abbraccio e ci tuffiamo sul divano a giocare. Mi coinvolgi e mi sconvolgi, mi scompigli i capelli e non t’importa se non sono truccata e vestita di tutto punto, mi guardi e mi dici: “mamma sei molto bellissima”; sorrido e penso “è proprio vero che l’amore è cieco” e che l’amore “vero” esiste ed io ce l’ho, è dentro ai tuoi occhi. Se un giorno mi chiederai: “mamma quando sei nata?”, io ti risponderò: “quando sei nato tu”.
“E tu chi sei?” “Mi chiamo Mattia, piacere di conoscerti. In verità ci siamo già conosciuti, ma eri una scricciola di otto o nove anni, forse non ti ricordi.”
I figli sono lo specchio dove i genitori possono vedere con chiarezza gli errori fatti.
Crisi esistenziali? Non c’è rimedio più naturale di una pura amicizia tra un uomo e una donna, abbattendo le barriere del bigottismo ipocrita del mondo odierno!
Siate come bambini e lasciatevi sorprendere anche delle cose più piccole. La capacità di lasciarsi sorprendere è parte della gioia di vivere. Senza di essa prevalgono il cinismo e la disillusione.