Claudio Visconti De Padua – Frasi d’Amore
Il cuore ha una serratura delicata, quando ti donano la combinazione affinché tu abbia potere di conquistarlo, rendi la tua sosta perenne. Chiudi il tuo mondo e abbandona la chiave!
Il cuore ha una serratura delicata, quando ti donano la combinazione affinché tu abbia potere di conquistarlo, rendi la tua sosta perenne. Chiudi il tuo mondo e abbandona la chiave!
Questa notte vorrei salire su nel cielo per spegnere tutte le stelle… per poi ammirare al buio lo splendore dei tuoi occhi.
A volte l’amore ha i germi dell’eternità, ma spesso incontra parassiti dell’indifferenza o della superficialità nei sentimenti… e si ammala! Tuttavia non si può stare senza la sua febbre, dove potrebbe attecchire quel delirio che prende nel guardare chi si ama, e sentirlo come essenziale respiro di vita! Sì, è fuoco che divampa nel sogno suggestivo d’amore che nega difetti, che sottovaluta effetti, che mostra dipendenza del cuore anche quando questo è sfinito e lo lascia convalescente in fiumi di silenzi delusi e, facilmente, debole per i continui postumi causati dai rimpianti.
Amore è una fragile parolaè un cristallo di verità appeso alle sensazioni del cuoreè un tesoro inesauribile privo di incertezzechi vive per lui in ogni momento vibra nell’armonia del suo esistereperché esso è serenità nell’animo.
Cambiano le epoche, le mode, i cervelli, ma l’amore niente, l’amore rimane sempre un enigma fottutamente complesso.
Le creature e gli oggetti del mondo visibile permettono, a colui che sa come lavorare con il pensiero, di entrare in relazione con le entità spirituali di cui sono la corrispondenza materiale. L’oro, per esempio, è una condensazione della luce solare, e se prendete un oggetto d’oro fra le mani, per mezzo suo potrete toccare le entità del sole. Allo stesso modo, respirando coscientemente il profumo di una rosa, contemplandola e accarezzandone i petali, entrerete in contatto con le entità della regione di Venere, la regione dell’amore spirituale, e il vostro amore sarà purificato e nobilitato.
Prima si urla al mondo il nome di chi si ama, poi si bisbiglia un ‘ti amò all’orecchio di tale.