Claudio Visconti De Padua – Frasi d’Amore
Le sue carezze scioglievano il mio corpo dal ghiaccio della timidezza!
Le sue carezze scioglievano il mio corpo dal ghiaccio della timidezza!
Negli abbracci forsennati o dolcissimi non era il tuo corpo che cercavo bensì la tua anima, i tuoi pensieri, i tuoi sentimenti, i tuoi sogni, le tue poesie. E forse è vero che quasi mai l’amore ha per oggetto un corpo, spesso si sceglie o si accetta una persona per la malìa inesplicabile con la quale essa ci investe, o per ciò che essa rappresenta ai nostri occhi, alle nostre convinzioni, alla nostra morale; però il veicolo di un rapporto amoroso rimane il corpo e, se quello non ti seduce, qualcos’altro deve pur sedurti. Il carattere, ad esempio, il modo di vivere o di comportarsi. E col tempo avevo scoperto che neanche il tuo carattere mi piaceva molto. […] Ma allora perché avevo avuto quell’impulso di correrti dietro, di abbracciarti, sentire i tuoi baffi contro la mia guancia, perché ora sentivo il bisogno di raschiarmi la gola e ricacciare indietro le lacrime?
Farò in modo che tu non riesca a pensare ad altro che a me.
Il vero amore non finisce mai. È la voglia di amare che si esaurisce!
Devo parlare di me… per esistere, per vivere, per amare, lo farò nel vento e forse tu da lì mi sentirai… mio angelo, mio amore grande.
Ogni volta spero non sia mai l’ultima, ogni minuto ti penso, ogni istante vorrei sentire…
Istanti di memoria, nel disordine di una mente avida. I pensieri si intrecciano con i colori del sogno. Con un vuoto che viene colmato da una gioia malinconicamente struggente. La vaghezza del tuo viso, ormai dalle forme sfuggenti, una bellezza quasi irreale. Si dirama il mio sollievo, nell’affermare la vigoria di tristi notti, allontanarsi dal mio fardello, abituale Amico. Vedo una grande, ideale, distesa verde davanti a me. Placa la mia tempesta e in quest’alba grigia, un sorriso si affaccia.