Claudio Visconti De Padua – Frasi Sagge
Non sempre essere con gli altri ti esula dalla solitudine! Non sempre la solitudine è nostalgica quanto gli altri!
Non sempre essere con gli altri ti esula dalla solitudine! Non sempre la solitudine è nostalgica quanto gli altri!
Sapevi che ti saresti fatto del male, ma il bene di quell’istante ti appagava del seguito.
Essere sempre fortunato e trascorrere la vita senza il morso del dolore significa ignorare l’altra faccia della natura. Sei un uomo grande: ma come faccio a saperlo, se la fortuna non ti offre la possibilità di mostrare il tuo valore? Hai gareggiato alle Olimpiadi, ma senza concorrenti: hai la medaglia, non la vittoria; non mi rallegro come con un uomo forte, ma come uno che ha ottenuto il consolato o la pretura: ti hanno fatto un onore. Lo stesso posso dire all’uomo buono, se una circostanza difficile non gli ha dato un’occasione in cui mostrare la sua forza d’animo: “Ti reputo infelice, perché non sei mai stato infelice. Hai trascorso la vita senza avversari; nessuno saprà quel che potevi, neppure tu stesso”. C’è bisogno di una prova per conoscersi; nessuno sa quel che può se non sperimentandosi.
Imparare ad ignorare la stupidità! Questa è una grande vittoria nella vita. Poter sorridere e non piangere per le parole di gente di poco valore, solo perché si è a conoscenza del proprio di valore! Poter passare oltre senza dover discutere sempre, sul fatto che la pensi in modo diverso e vuoi agire in modo diverso. Siamo umani e liberi di scegliere come vivere, chi essere e cosa essere. Soprattutto liberi di scegliere dove e con chi stare!
Le cose che un racconto non dice sono necessariamente più numerose di quelle che dice e solo una speciale aureola intorno a ciò che è scritto può dare l’illusione che stai leggendo qualcosa che non è scritto.
Lascia che le persone parlino, fai finta di ascoltare, ignorale, sorridi e vivi!
Spesso l’uomo grida: ma Dio non vede? Perchè Dio tace? Perchè il silenzio di Dio?Non si può dire: il silenzio di Dio.Dobbiamo dire: il silenzio degli uomini, poichè essi non utilizzano lo strumento per cogliere le risposte che Dio dà ai loro interrogativi.