Claudio Visconti De Padua – Matrimonio
Ci stupiscono certi amori che trasformano coniugi in prigionieri e aguzzini, ed il tutto velato da una maschera di perbenismo!
Ci stupiscono certi amori che trasformano coniugi in prigionieri e aguzzini, ed il tutto velato da una maschera di perbenismo!
Allora Almitra di nuovo parlò e disse: che cos’è il matrimonio, maestro?E lui rispose dicendo: voi siete nati insieme e insieme starete per sempre.Sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni.E insieme nella silenziosa memoria di Dio.Ma vi sia spazio nella vostra unione, e tra voi danzino i venti dei cieli.Amatevi l’un l’altro, ma non fatene una prigione d’amore: piuttosto vi sia un moto di mare tra le sponde delle vostre anime. Riempitevi l’un l’altro le coppe, ma non bevete da un’unica coppa.Datevi sostentamento reciproco, ma non mangiate dello stesso pane. Cantate e danzate insieme e state allegri, ma ognuno di voi sia solo, come sole sono le corde del liuto, benché vibrino di musica uguale.Donatevi il cuore, ma l’uno non sia di rifugio all’altro, poiché solo la mano della vita può contenere i vostri cuori. E siate uniti, ma non troppo vicini; le colonne del tempio si ergono distanti, e la quercia e il cipresso non crescono l’una all’ombra dell’altro.
Credo che gli uomini con il buco all’orecchio siano preparati al matrimonio: hanno provato dolore e comprato gioielli.
L’amore sopporta tutto, crede a tutto, spera in tutto, resiste a tutto. L’amore non tradisce mai.
Matrimonio, sostantivo. Lo stato o condizione di una comunità formata da un padrone, una padrona e due schiavi, per un totale di due persone.
Ti ho sposato in gran segreto, alla presenza dell’unico testimone che veramente conta: il mio Cuore.”Sì, lo voglio”. (E sarà davvero per sempre).
L’anello fa i matrimoni. E sono gli anelli che fanno una catena.