Claudio Visconti De Padua – Progresso
Ci lamentiamo negli anni delle mutevoli stagioni, e assecondiamo l’irragionevole metamorfosi dell’umanità dirottata su pericolosi sentieri.
Ci lamentiamo negli anni delle mutevoli stagioni, e assecondiamo l’irragionevole metamorfosi dell’umanità dirottata su pericolosi sentieri.
Mille cose avanzano, novecentonovantanove regrediscono: questo è il progresso.
Chi si professa anticonformista e libero è sempre il primo ad essere assuefatto dalla società, la moda e il progresso.
Avevo desideri sparsi tra cuore e mente, finché conobbi colei che mise ordine alla mia anima, lei era priorità su ogni cosa, la mia vita.
È passata una settimana, forse più, non ti ho più rivista in quel posto che non so, ero abituato a infilarmi nel letto e ad apprestarmi a dormire affinché ti sognassi! Chissà sarà vero che quando smetti di sognare la persona che desideri è perché presto l’abbraccerai, intanto ho l’anima che vaga tremula in cerca di te!
Chi non vorrebbe stilare il suo destino, srotorarlo come una mappa e correggere le sue tratte come un navigatore esperto? Ditemi chi?
Benché il tempo scorre inclemente, ci sono attimi che si cristallizzano nell’anima, insolubili spazi di vita, che illuminano i nostri vuoti incolori.