Claudio Visconti De Padua – Progresso
Ci lamentiamo negli anni delle mutevoli stagioni, e assecondiamo l’irragionevole metamorfosi dell’umanità dirottata su pericolosi sentieri.
Ci lamentiamo negli anni delle mutevoli stagioni, e assecondiamo l’irragionevole metamorfosi dell’umanità dirottata su pericolosi sentieri.
È assurdo ma verace: più si parla di amore più mi allontano dalle religioni.
Non credo nelle amicizie indissolubili. Velata, vige sempre un pizzico di egoismo e polvere di gelosia nell’animo umano.
Anche il nostro pianeta necessita di un psicologo, infatti soffre di disturbo bipolare!
Non è l’indifferenza dei politici a spaventarmi ma l’immobilità degli indignati!
La notte è imprevedibile, imperscrutabile, ci accingiamo a distenderci sul letto, attimi ricchi di pensieri di ricordi, di ansie per il domani. Poi il corpo si addormenta, ma una parte di noi no, viaggia nell’ignoto a scoprire mondi incomprensibili, sogni inconcepibili, spesso in uno di questi sogni io non vorrei mai svegliarmi, in quella dimensione mai provata nel reale io vorrei viverci sempre!
Il progresso rende la vita più comoda, non più bella.