Claudio Visconti De Padua – Ricordi
Se non scacciate i fantasmi del passato, non riuscirete a programmare la sostanza del futuro!
Se non scacciate i fantasmi del passato, non riuscirete a programmare la sostanza del futuro!
Nel silenzio i miei ricordi prendono forma, si animano, profumano di emozioni incancellabili.
Le fotografie sono gocce rubate al fiume del tempo e conservate nella preziosa ampolla del cuore.
Tutte le volte che aveva ospitato un amore nel cuore,si rivelava un inquilino infedele,nessuno capiva perché quell’anima vagabondava in aride sensazioni.
Anima o corpo, buio o luce, vicini o distanti: nulla poteva impedire quella sintonia che…
Come si potevano perdere le parole che correvano per il mondo, e con le parole perdere intere vite, intere storie che nessuno avrebbe potuto ricostruire uguali?
Ma se i morti sono in Paradiso, perché portare i fiori al cimitero?E se malauguratamente fossero all’inferno perché illuminarli con futili lumi di cera? Potrebbero forse guardarci indignati?Se l’anima vive ed è invisibile non sarebbe meglio rimembrarli col pensiero anch’esso invisibile e intoccabile?E se l’anima sopravvive alla morte perché li chiamiamo defunti?