Claudio Visconti De Padua – Sogno
Si può invecchiare anche a quaranta anni, è sufficiente smettere di sognare!
Si può invecchiare anche a quaranta anni, è sufficiente smettere di sognare!
Non accontentarti mai di qualcosa di meno dei tuoi sogni. In qualche luogo, in qualche tempo, un giorno, chissà come, li troverai.
Il sogno e la realtà sono l’anima e il corpo della vita.
Squallido sciacallaggio televisivo, la tv induce le masse a scagliarsi contro le tragedie, a dividere le persone tra colpevolisti e innocentisti! Perché tolleriamo ad un cardiopatico l’infarto, ad un alcoliozzato la cirrosi, ad un non vedente compassione,e giudichiamo imperdonabile, improrogabile il comportamento di una donna che ha problemi mentali? Con feroce cinismo sfamiamo la nostra torbida curiosità, aspettando la prova regina. In verità assistiamo con malata passione a questo drammacome un romano seduto in un circo che aspetta la bestia che uccida il gladiatore! Io non giustifico nessuno, ma nessuno può erigersi giudice su misfatti scaturiti dal complesso e imperscrutabile comportamente del cervello! Che Dio ci aiuti ad essere perspicaci, e compassionevoli!
Al corpo stanco dà sollievo il letto, ma all’anima afflitta lei era la mia sollecitudine.
Il bello dei sogni: sono veri, ma solo per un attimo.
Possiamo arrivare a controllare tutto della nostra vita, possiamo persino indirizzare i nostri pensieri, ma i sogni sono fuori d’ogni controllo; ribelli e prepotenti, si fanno beffa della nostra volontà e rappresentano la vendetta del subsconscio sul nostro quotidiano, se non riusciamo ad essere noi stessi di giorno, non possiamo fare a meno di essere noi stessi nei sogni. Sognare è la massima espressione della libertà e il sonno è il mezzo per raggiungerla.