Claudio Visconti De Padua – Sogno
Vi auguro di essere nomadi, nei sogni intendo!
Vi auguro di essere nomadi, nei sogni intendo!
E ci ritroviamo qui ai bordi della fantasia, dove ci ritroveremo sempre, a sperare che un sogno quel sogno, racchiuso in noi al risveglio diventi quella realtà dolci sogni.
Bisogna essere distanti per provare a noi stessi l’importanza di amare ed essere amati, quando nella solitudine avverti dentro di te nella tua parte più oscura la presenza di chi ami, che ti avvolge come una leggera brezza, e accarezza la tua schiena dolcemente, quando vedi la tua pelle liscia in pelle d’oca, e i brividi palparti la i fianchi, allora comprendi che l’amore azzera le distanze, e le barriere non sono un impedimento per le anime che si amano!
Non abbandono mai un sogno. Come farebbe senza di me?
Nemmeno l’istruzione “obbligatoria” riuscì a combattere “l’ignoranza” facoltativa!
E se i sogni vendessero realtà che noi crediamo irreali?
Nessuno sarà capace di leggere e scrutare i dolori dell’anima, ognuno di noi porterà il propio carico, e la folla che attraverserà sara fatta di non vedenti.