Claudio Visconti De Padua – Speranza
Non abbandonate mai la speranza, coltivatela con cura nel vostro cuore, un giorno come un gradino vi trasporterà nel sogno ambito.
Non abbandonate mai la speranza, coltivatela con cura nel vostro cuore, un giorno come un gradino vi trasporterà nel sogno ambito.
“Lei si che conosceva l’amore”, si adoperava sulla fragilità dell’anima amava i suoi difetti dei pregi li considerava come dei bonus, perché il vero amore è amare anche l’amaro!
La memoria ha di ingiusto questo: predilige riportare a galla i ricordi più brutti oscurando i momenti più belli!
Non faccio vedere la mia fragilità. A volte nessuno capisce quanto sensibile io sia: piango si, perché sono umana, di carne e ossa, ho anche un cuore e un’anima. Piango si, perché ho sofferto, e continuo a soffrire. Il mio pianto non è debolezza, anzi è grido, disperazione, perché sono una persona che sogna, lotta, e spera che un giorno qualcuno si accorga che ci sono anch’io in queste mondo.
C’è un traffico di pensieri nella mia mente, un ingorgo di emozioni! L’anima è in tempesta; il tuo amore è come un mare mosso ed io ne sono travolto!
Tutti pronti a dar consigli, invece di esempi, esempi di vita!
Sulla mia lapide farò incidere due date importanti: la prima indicherà il giorno in cui ho imparato ad amare, la seconda il giorno in cui ho smesso di farlo.