Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
Non ho fretta di avere tempo.
Non ho fretta di avere tempo.
Com’era facile da piccola far sparire i dolori. Mi sedevo in un angolo per terra e abbracciavo le mie ginocchia, poi piangevo. Un pianto disperato e liberatorio. Alla fine si tirava su il naso e si pensava: beh, non sarà la fine del mondo. Adesso è tutto maledettamente complicato, così complicato che preferisci pensare che sei troppo grande per abbracciare le tue ginocchia, invece di ammettere che adesso, non sei più in grado di tirare su col naso e andare avanti.
Un formicolio sulla mia pelle, durante le veglie dell’insonnia, la tua anima come un manto…
Io l’amavo come l’uomo respira.
La percezione è in gran parte una risposta emotiva. Come ci sentiamo… influenza il nostro modo di vedere il mondo.
Nel silenzio dell’infinito, cuore e mente trovano pace.
Non esiste una persona che sia più schiava di colui che si sente libero senza esserlo.