Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
Ci sono momenti in cui sembra che tutte le porte siano chiuse, nessuna uscita, allora quello è il momento di abbattere la parete e frantumare le ombre!
Ci sono momenti in cui sembra che tutte le porte siano chiuse, nessuna uscita, allora quello è il momento di abbattere la parete e frantumare le ombre!
Quel giorno per caso ci sfiorammo e nel guardarsi gli occhi si davano già confidenza!
Si scappi dalla mia profonda solitudine, ché il timore è che appesti chi mi posa una mano addosso, e si rifugga la mia poesia che porta ogni mia cellula a sanguinare, ed i rivoli fluiscano sotto ai piedi ed inondino i passi di chi s’avvicina. Scappo da chi mi allontana, ché il suo terrore non fa parte dei miei erotici giochi e da nessun dito mi farei tracciare iniziali sulla pelle, ma resterei firma anonima per anonimi occhi che s’apprestano, maldestri, a leggere testi incomprensibili.
Ho parlato fin troppo dando consigli puntualmente ignorati, ora preferisco rimanere in silenzio facendomi i fatti miei.
Tra orgoglio e difetti vado avanti, non si sta poi così male. Ma tu aiutami lo stesso, aiutami a trovare quel che ero. Ero più fragile, ma sincero.
I credenti sanno che è sbagliato adorare le immagini, d’altra parte io credo che sia ancora più sbagliato chi viva d’immagine!
Ho lavorato tanto, per forgiare le catene alle quali sono legato.