Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
A 48 ore dai miei 44 anni, gli ultimi 22 sono stati dimenticati dai primi 22.
A 48 ore dai miei 44 anni, gli ultimi 22 sono stati dimenticati dai primi 22.
I passi insicuri della vita.
Lasciarsi trasportare e coccolare dal rumore del mare, dalle sue onde.Un mare calmo, tranquillo e di un colore di un azzurro così intensoda voler perdercisi dentro…
MI sento soffocare come un perizoma di strass tra le chiappe di un ippopotamo.
C’era una volta una semplice donna che desiderava soltanto essere se stessa con amore, ma senza condizioni, sognava il rispetto e la fiducia. Non cose grandi, solo questo. Sapeva di essere capace di vivere qualunque momento della sua vita con lacrime e sorrisi, apprezzando sempre. Conosceva la sua forza, la passione per la vita era il motore della sua anima e questa favola vive ancora.
A volte succede che ti incontro, giri lo sguardo, ti chiamo, fai finta di non sentire, ti incammini sperando che desista, aumenti il passo ma ti sono dietro, ti calpesto l’ombra e quasi ti prendo, tendo le braccia ma sono ancora troppo piccole per afferrarti, giri l’angolo, ti perdo, anzi no! Ti sei fermata, continui a non guardarmi, ti afferro, mi guardi e sorridiamo, ti prendo per mano per non perderti… speranza.
Invano sei andata via, il tuo corpo è lontano, non so dove né in quale luogo, io invece annuso ancora il tuo profumo, accarezzo le tue mani, e stringo i tuoi fianchi, le anime che si hanno amato continuano a farlo in silenzio e senza clamore!