Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
Me ne stavo ore ed ore a guardare la sua foto:non sempre si riesce a colmare quel vuotoche completa se stessi!
Me ne stavo ore ed ore a guardare la sua foto:non sempre si riesce a colmare quel vuotoche completa se stessi!
C’è un particolare momento della giornata in cui, mentre il sole sazio e consumato si adagia a ovest, la luna, impacciata e introversa, sgorga dall’est. Quel momento lo chiamo “strabismo emozionale” perché gli occhi, incerti, non sanno da dove attingere incanto.
Prima di dormire torni nel limbo, mentre la malinconia sale, la tristezza soccombe e la voglia di dormire è infinita, dormire e non pensare.
Alzarsi e guardare la luce del giorno, comprendere la necessità di essere creativi, di fare…
Ho visto muoversi le foglie. La sensazione che il tramonto mi uscisse dalle spalle, portandosi dietro il rosso delle mie emozioni antiche, scricchiolanti, che l’autunno fa cadere dalle vene e rimanere all’ombra di querce che mi danno memoria del coraggio e dell’arresa. Il tempo suddiviso in fasi fa pavimento ed i passanti sono sempre troppi e poco attenti a ciò che resta a terra e si calpesta. Distratti. Protesi agli astri, diventano meteore. Vanno. Di bagliore in bagliore; scemano. Ed io sfumo.
Capire che la persona a cui vuoi bene si allontana dalla tua vita è come sprofondare nel vuoto…
Amare qualcuno significa essere insieme anche quando si è distanti, a coprire la sua assenza, è la sue essenza che si annida nell’anima come radici inestricabili!