Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
Avevo gli occhi dell’anima fissi sul suo viso, non c’erano corridoi vuoti nella mente, solo interminabili ingorghi di emozioni, frutto di pensieri e desideri incontenibili!
Avevo gli occhi dell’anima fissi sul suo viso, non c’erano corridoi vuoti nella mente, solo interminabili ingorghi di emozioni, frutto di pensieri e desideri incontenibili!
Non abbiate paura della solitudine, dopo tutto è il miglior specchio che esista al mondo.
Il cuore sa attraversare i vicoli più bui e ritrovare poco a poco la forza di rinascere perché il sole possa scaldarlo di nuovo.
Il campanilismo è un cancro alla coscienza.
C’è qualcosa che è più potente della verità: la cattiva fama.
Ed ero li, ad un passo dal ciglio di un burrone, e non avevo paura perché pensavo: se devo morire almeno lo farò volando.
Quel buio che mi avvolgeva era rassicurante.Troppo stretto quell’involucro che mi spingeva ad uscire fuori.Ogni tanto uno sbircio di luce ed io cercavo di guardare oltre.Ecco la luce! La metamorfosi si era completata.Le mie ali colorate di tutte le sfumature che la natura possiede.La mia anima e il mio cuore ricolmi di gioia e pace, i miei piccoli occhi non riuscivano a vedere tutte le meraviglie che mi si presentavano avanti. Sento emozioni mai provate, sensazioni nuove sulle mie ali.Una gran voglia di Vivere. Finalmente sono libera!