Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
Io vorrei spostare la lancetta non di un’ora ma di un ventennio!
Io vorrei spostare la lancetta non di un’ora ma di un ventennio!
Mi piacciono le lunghe passeggiate, soprattutto quando le fanno persone che mi annoiano.
Alla fine di una storia d’amore riavrai il tuo corpo libero da vincoli, ma i suoni della tua anima continueranno a riecheggiare nel cuore di chi hai amato!
O lo si ama o lo si detesta, è così da sempre, non ci sono sfumature; sguinzaglia ricordi, qualche rimpianto ed è scomodo da vivere. Mette ansia, lo si aspetta da sempre, non si vede l’ora che passi, perché in fondo misura la temperatura del tuo animo, mette a nudo il tuo umore. Un po’ il Natale svela subdolamente chi sei.
Sono passionale. Prendo, lascio, sento, vivo, apro il cuore, chiudo il cuore. Tutto. Intensamente. Non sono in vendita, né tanto meno in saldo. Sono il lusso che non ti potrai mai permettere. Sono il tuo dono inaspettato. Sono passionale, non una facile da portarsi a letto per due gemiti e un paio di lenzuola da stropicciare. Do tutta l’anima in cambio anche di pochi grammi di cuore. Possono bastare. Ma potrebbe non bastarne più uno intero quando per me è giunto ormai il tempo di andare…
Bisogna dare il colpo di grazia a questa speranza ottusa, brutta, sporca che si rifiuta ostinatamente di morire del tutto.
Ci sono dolori inalienabili, li porti a spasso nell’anima fino alla vecchiaia sono il corredo dei ricordi tristi non potrai mai estirparli dal cuore sono un continuo battere dentro!