Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
Io vorrei spostare la lancetta non di un’ora ma di un ventennio!
Io vorrei spostare la lancetta non di un’ora ma di un ventennio!
I pensieri, quando vestono aderenti alle emozioni, sono impregnati di sublime sensualità.
Mi prendo le mie responsabilità. Mi amo per quello che sono. Sono il “fastidio” di chi non sa reagire a un fallimento. Sono la gioia di chi ha saputo conoscermi e volermi bene. Sono la forza di chi ha meritato il mio appoggio. Sono l’incubo e l’ossessione di chi ha toccato cose e persone a me troppo care!
Conoscere i profondi abissi dell’animo umano è tanto difficile e incomprensibile come il tentare di scrutare l’infinito spazio celeste!
Di lui volevo tutto, tranne il suo silenzio.
La noia. La noia andrebbe calpestata con scarpe con la para. Diventerebbe paranoia, una malattia mentale meno pericolosa.
Sarebbe saggio bere dopo aver risolto i problemi. E non per tentare di risolverli.