Claudio Visconti De Padua – Tempi Moderni
Un mondo che si ostina a leggere un libro, non avrà speranza di leggere un cuore.
Un mondo che si ostina a leggere un libro, non avrà speranza di leggere un cuore.
Mi dicono pignolo, come in Italia chiamano chiunque faccia il proprio dovere.
Per alcuni studiosi stiamo entrando in un nuovo medioevo, per me non ne siamo mai neanche usciti.
Viviamo in un’epoca in cui il superfluo è la nostra unica necessità.
Quelli che fanno delle antitesi forzando le parole sono come quelli che fanno false finestre per la simmetria: la loro regola non è di parlare giusto, ma di comporre figure retoriche giuste.
È meglio sopprimere del tutto i discorsi che non conducono ad alcun tipo d’azione.
Ho nostalgia del passato, ma non tornerei indietro.