Claudio Visconti De Padua – Tempi Moderni
Non tutto è perduto, ma quel che ci resta non basta per tutti.
Non tutto è perduto, ma quel che ci resta non basta per tutti.
Se mi fosse chiesto: “chi sei?” Allora ecco la mia risposta! “Io non so chi sono e per quale motivo mi trovo in mezzo a voi. La mia età non ha tempo, spesso mi sento un centenario altre volte un fanciullo. Quelli che mi conoscono profondamente bramano la mia compagnia, mi vogliono bene, quelli che non mi conoscono e mi giudicano colpiscono il vento con le loro parole. Di questi ultimi, io non li giudico, la mia stima e il mio amore vale anche per loro, perché io non sono come gli altri”.
In via degli speranzieri ci sono aiuole senza fiori, in via degli speranzieri abbiamo avuto umori e malumori…in via degli speranzieri c’è una finestra grande, si apre dopo l’amore, nel fumo di una sigaretta, si apre dopo la pioggia che ci ha visto bagnati… in via degli speranzieri c’è l’amore di ieri e di ogni pianto passato… in via degli speranzieri è rimasto il profumo di zenzero e aranci ormai secchi.Son cresciute le ortiche sulle nostre radici ma so di aver colto il fiore più bello, un fiore di campo cresciuto nell’erba, nato da un tuo bacio nell’incanto del tempo… un tempo passato, oltre l’eternità.
Ho conosciuto persone ricche di tutto ma povere d’amore, ho conosciuto persone povere di tutto…
Non sempre abbiamo nostalgia delle cose belle che abbiamo fatto, io ad esempio spesso ho nostalgia dei miei errori, quelli fatti durante l’adolescenza, quando la mente era libera di spaziare, priva dei pesi che la vita da adulto t’impone!
A New York, sei sempre alla ricerca di un lavoro, un fidanzato o un appartamento.
Toccarsi con l’anima lascia un segno indelebile nel corpo, porti con te nella parte più segreta, più intima, una vitale traccia che risveglia i tuoi sensi anche nei momenti peggiori, un segno intramontabile che rianima i ricordi, le visioni, le passioni del tuo vero ed unico amore!