Claudio Visconti De Padua – Tempi Moderni
Sta finendo il 2014, e 14 anni fa dicevano che sarebbe finito il mondo.
Sta finendo il 2014, e 14 anni fa dicevano che sarebbe finito il mondo.
Questi giovani d’oggi! Non credono a niente. Noi alla loro età eravamo pieni di delusioni.
La massa è fatta di sole sfumature. Senza contorni netti è moribonda mole puntiforme in movimento. Con questa ottica non si scorge altro che un continuo sfavillare lontano di gesti che indicano la vita, il suo continuo apparire deformato e di sfuggita. Questa è l’ottica della lontananza necessaria alla grandezza della massa, che spinge fuori e in alto a conferma dei suoi contorni finali, informi, sfilacciati. La vita che appare tra queste righe grigie è pura sostanza contratta. Una sostanza dalla pelle troppo spessa per secoli di formalizzazioni divenute aria e formalismi, la cui essenza pura però si svolge, ancora e fortuitamente, in una definizione di sé con la potenza di un simbolo sepolto e illuminato dai suoi scatti ad esistere.
Si può vivere senza musica, con poco denaro, senza filosofia, senza amore. Ma mica tanto bene!
Tutto leggerai negli occhi, sono la mappa dell’anima, vi sono indicati tutti i suoi sentieri tutte le sue intenzioni, in pochi attimi conoscerai infiniti tempi e definiti intenti!
Ero lì seduto tra gente chiassosa, eppure non riuscivo che ascoltare il suono delle mie…
Se un giorno la vita ci toglierà la forza di saltare, cantare, gridare, se un giorno perdiamo tutto, noi anche in questo potremo continuare a sperare se solo abbiamo la forza di continuare ad amare!