Claudio Visconti De Padua – Tristezza
Ed improvvisamente mi aggrediva una cupa nebbia di tristezza, benché ragione non ci fosse capii col tempo perché accadde, nella tua anima il dolore nel mio corpo il rumore!
Ed improvvisamente mi aggrediva una cupa nebbia di tristezza, benché ragione non ci fosse capii col tempo perché accadde, nella tua anima il dolore nel mio corpo il rumore!
L’amore è disposto a tutto per tutti, ma non tutti sono disposti ad amare.
In quel bacio ebbi la certezza di completarmi, è come se le sue labbra infondessero in me, nella mia anima, qualcosa di me che mancava una parte di me che custodiva solo la sua anima, e lo restituiva col suo amore, tutte le volte che lei baciava o che io baciavo lei sentivamo in noi un senso di ineguagliabile consonanza!
Lavo questo cuore con le lacrime dei miei occhi.
Pretendiamo sempre che sia sempre l’altro a fare il primo passo, a chiedere scusa, a venirci incontro, ma dimentichiamo che anche noi siamo “l’altro” per chi abbiamo accanto.
All’interno della mia anima io sono stata la persona che più mi ha ferito.In pratica la mia vita è lo specchio della sofferenza causata da me stessa.
Spesso finiamo nel credere a tutto e tutti tranne che a noi stessi.