Claudio Visconti De Padua – Tristezza
Leggevo nei suoi occhi tristi il dolore, il suo cuore aveva ferite e la sua anima era in tormento; nessuno sapeva, né leggere ne udire l’urlo della sua anima, il silenzio cela i rumori più forti!
Leggevo nei suoi occhi tristi il dolore, il suo cuore aveva ferite e la sua anima era in tormento; nessuno sapeva, né leggere ne udire l’urlo della sua anima, il silenzio cela i rumori più forti!
Ho visto l’amore negli occhi di una donna, ho visto le lacrime e il dolore. In essi ho scorto la delusione e la gioia, la passione e la rabbia. Gli occhi di una donna sono uno specchio nel quale spesso riflettersi è pericoloso. Può far male, ferire o rendere pazzamente felice e dipendente da essi.
La tristezza fa parte della vita. La differenza sta nell’essere tristi e soli, o essere tristi, ma con vicino un amico speciale che voglia dividerla con te.
E mentre aneliamo ad una vita migliore, alla serenità, alla quiete, alla giustizia, si mentre il giusto aspetta tutto questo, ci sono uomini che progrediscono nel male a danno di quelli che credono nel bene! E tutto scorre come sempre sembra fotocopiare il passato ripetere la storia, e la vita passa, e con essa anche la vana speranza!
Le lettere colme di “errori”, a volte, sono scritte dalla “giustizia” ma nelle lacrime.
Il mio silenzio non è altro che la risposta ad un dolore!
Ho conosciuto persone esercitare la perfidia come professionisti ben retribuiti!