Claudio Visconti De Padua – Tristezza
Non riuscire più a ridere insieme è un segno ineluttabile di scarsa sinergia, di amore deteriorato.
Non riuscire più a ridere insieme è un segno ineluttabile di scarsa sinergia, di amore deteriorato.
Che tristezza. È triste, per davvero, che campiamo tutti quanti come idioti, e alla fine moriamo.
Il dolore è intimo, esibirlo equivale a non averne rispetto.
La maggior parte delle malattie sono dovute al fatto che nell’alimentarsi la massa è preoccupata a soddisfare il senso del gusto, trascurando l’essenziale per l’organismo: Il cibo genuino!
Oserebbe mai la tua anima lasciare questo corpo verso un ignota destinazione? Non ci sarebbe meta né terra sotto i piedi ne sentiero alcuno! In tua assenza ne voci o suoni nessun volto ne labbra da baciare! Non sai che la porta del vuoto si spalancherebbe?
Gli amori costruiti su sentimenti ingannevoli sono come fumo: si dissolvono al primo aleggiare del…
La solitudine mi fa compagnia in questi miei giorni e diventa ancora più triste quando ti accorgi malgrado tu abbia una persona accanto fisicamente perché i suoi silenzi fanno più rumore della sua assenza perché l’indifferenza è più triste dell’essere soli perché dalla solitudine si passa dall’essere trasparenti senza un corpo ma solo un anima che nn può esprimersi perché non è ascoltata.