Claudio Visconti De Padua – Tristezza
Tutti custodiamo un rimpianto internato nella cassaforte dell’anima!
Tutti custodiamo un rimpianto internato nella cassaforte dell’anima!
Impossibile amare chi è affetto da sentimenti “coagulati”!
Collezionista di delusioni, ecco cosa sono io, le metto accatastate una sopra l’altra, le guardo e penso che primo o poi dovranno finire, perché io non riuscirò a contenerne un numero indefinito, rischierei di convincermi che è l’unica cosa che sono brava a trovare.
L’amore è un irragionevole inganno, un labirinto di emozioni fatte di gioia e paura, di piaceri e dolori, di fantasmi e orgasmi, un miscuglio di sensi, di illusioni e poche realtà, di fantasia e poca sostanza, di sogni e speranze con poche certezze, sarà forse questa miscela di irresistibile tentazione a indurci a cadere nella trappola fatta di nebbie e veli frugando nell’ignoto alla ricerca di qualcosa che valga la pena essere svelato?
Le lettere colme di “errori”, a volte, sono scritte dalla “giustizia” ma nelle lacrime.
Anche guidando in pieno sole estivo, musica, aria condizionata, programmi per il pomeriggio e una gran serata alle spalle mi fermo al semaforo, mi squadro lo sguardo sotto l’eye-liner e penso: sola.
Non posso accettare che ci allontanino. Loro non sanno davvero qual è il tuo bene. Io invece ho capito di cos hai bisogno. Non ti farà del male. Ma ora io non posso decidere nulla e aspetto la risposta alla domanda se il mio cuore sarà spezzato di nuovo. Non possono separarci. Non devono. Semmai noi ci allontaneremo sarà solo una nostra scelta, non loro. Non posso rischiare di perderti e per questo se ci divideranno io ti vedrò di nascosto. Andrò casualmente sotto casa tua. Ascolterò casualmente la tua voce al telefono. Ti vedrò casualmente nei miei sogni. Ti dirò casualmente che ti amo.