Claudio Visconti De Padua – Uomini & Donne
Gli occhi miei erano persi nei suoi, erano così penetranti così folgoranti, da calamitare la mia anima nella sua a inebriare i miei sensi a mutare la mia indole lei con quegli occhi baciava il cuore!
Gli occhi miei erano persi nei suoi, erano così penetranti così folgoranti, da calamitare la mia anima nella sua a inebriare i miei sensi a mutare la mia indole lei con quegli occhi baciava il cuore!
Ci sono donne che ci piacciono per i loro difetti e donne che ci piacciono nonstante i loro difetti.
Nessuno dava a lei il suo posto, lei era quella da svalutare, quella che non faceva mai nulla di buono. Lei era l’errore intrappolata nei suoi errori.
Amo la donna, i suoi repentini sbalzi d’umore, la sua fragilità, la sua caparbietà, la sua eleganza, la sua originalità, il suo modo di essere donna.
“Ok, va bene, come dici tu. D’accordo.” Quando tutto quello che vorresti sentirsi dire era: no. Ti sbagli. Non è così. Camminiamo lentamente sul prato bagnato. Mano nella mano. Spensierati. Beviamo un un bicchiere di tramonto io e te. Solo per il tempo di un tramonto. Fino il tramonto delle nostre anime. “
Io mi muovo da “diavolo”, mi spoglio da donna.
Definirsi donna? Un’utopia finché si è vittime ingiustificate della massificazione!