Claudio Visconti De Padua – Uomini & Donne
Nessun uomo può asserire di amare la sua donna se non è capace quotidianamente di far sgorgare dalla sua bocca fonti di sana allegria!
Nessun uomo può asserire di amare la sua donna se non è capace quotidianamente di far sgorgare dalla sua bocca fonti di sana allegria!
Eterna bambina nell’anima. Donna nella mente e nei pensieri. Femmina nei gesti, ma fottutamente bastarda quando qualcuno prova a prendersi gioco di me, o delle persone a cui voglio bene.
In fondo cosa vuole una donna? Ben poco. Lei desidera l’amore di un uomo, essere desiderata, apprezzata, coccolata; è veramente poco quello che chiede; se ha questo, si aprirà a quell’uomo come una crisalide per volare con lui e nessun altro.
Il gioiello più bello di una donna non è nel suo petto, ma dentro esso: il cuore.
Si era convinto che le donne sono depositarie di una sapienza terapeutica notevolmente superiore a quella degli umini, sulla base di una semplice considerazione, vale a dire che le donne da tempo immemorabile si sono dedicate alla cura dei figli e, siccome tenevano alla loro sopravvivenza più che alla propria stessa vita, avevano elaborato rimedi di cui avevano con certezza sperimentato l’efficacia. In altri termini, a loro non interessava da cosa fosse generata la malattia, da quali squilibri o squilibri di umori ed elementi derivasse, a loro interessava una cosa sola: che non uccidesse i loro figli e quindi combatterla con rimedi validi.
Vorrei essere l’uomo che ami, il maschio che temi, l’essere che ti completa.
Definirli tali ormai è utopia!Sono vittime ingiustificate del conformismo e schiavi del materialismo.Non sopporto la massificazione… la perdita dei tratti più personali di un individuo in virtù di un superiore progetto di raggruppamento.Perdere l’identità di se stessi, è una grande sconfitta e purtroppo una cruda realtà!Chi può, non smetta mai di vivere di idealismi…