Claudio Visconti De Padua – Uomini & Donne
Era così bella da creare soggezione, e così m’inventai che fosse sola e sconsolata, mentre gli altri s’allontanavano per timidezza. Fu così che la conquistai!
Era così bella da creare soggezione, e così m’inventai che fosse sola e sconsolata, mentre gli altri s’allontanavano per timidezza. Fu così che la conquistai!
Voi fate i piani, e l’amore li stravolge!
I tenui litigi degli innamorati, sono contrapposizioni digeribili!
Guardo quest’uomo, in fondo a questa luce notturna, con in braccio il neonato di Sarajevo. E d’improvviso sento quel dolore, che poi mi prenderà ogni volta e ha un modo tutto suo di aggredirmi. Mi stringe la nuca, m’irrigidisce il collo. È Diego che mi trattiene da dietro, riconosco le sue mani, il suo fiato, però non posso voltarmi. Era lui che doveva tenere in braccio il bambino […]. È lui che mi tiene per la nuca e mi sussurra di guardare il mio destino avanti, le scene della mia vita senza di lui.
Nonostante il mio aspetto io ho vissuto almeno dieci volte più a lungo di te. E mi chiami mocciosa del cavolo?
Vagherò in un deserto d’emozioni, soffierà nella mia tristezza una brezza di solitudine, guarderò ma non vedrò nulla, piangerò ma nessuno sentirà, soffrirò come in un tormento nell’anima e nessuno mi guarirà, vivrò con la morte addosso, ecco chi sarò io quando smetterò di sperarti.
La persona affascinante attrae, ma non conquista nessuno, ci vuole ben altro. Per conquistare una vera donna ci vuole intelligenza, sensibilità, dolcezza, passione, comprensione e costanza. Per perderla basta poco.