Claudio Visconti De Padua – Uomini & Donne
I suoi occhi: una pergamena di mille intensi colori, mille voci, mille bocche, lessi tutti i suoi tormenti i suoi dolori, le sue speranze.
I suoi occhi: una pergamena di mille intensi colori, mille voci, mille bocche, lessi tutti i suoi tormenti i suoi dolori, le sue speranze.
A volte desideriamo noi vedere le cose come sono, a volte sono le cose che ingannano i nostri occhi!
Dici sempre che il cane è il miglior amico dell’uomo. Poi mi apostrofi dandomi del “cane!”. Ti ricordo che io sono il tuo miglior amico e che tu sei una donna. Ergo, delle due l’una: o mi hai sempre mentito a proposito della tua identità sessuale, oppure la tua logica verbale non è così stringente come vorresti farmi credere!
Con gli occhi tristi e colorati dall’orrore, osserviamo questo mondo malato, immobilizzati nel suo fango, nel liquame della sua corruzione arresi al putrido potere politico. Senza reagire, stuprati e silenti, quando invece dovremmo lottare, scuotere le coscienze, cambiare le regole di questo sporco gioco, sfidare con tutti i mezzi disponibili le macchinazioni omicide dei grandi poteri. Questo oggi dovrebbe essere la nostra meta, invece accondiscendiamo alle sue barbarie, alle sue ipocrisie, agli inganni, diventando noi stessi complici della nostra disfatta!
Come si appanna una donna trascurata. Appassisce come un fiore inaridito.
Adesso, forse perché loro sono pochi, sono le donne che corteggiano gli uomini. Per poi portare lo scalpo alle amiche. Concedetevi ogni tanto di essere una ragazza che aspetta.
E cosi finì una grande storia d’amore ed iniziò la guerra fra i due a malincuore.