Claudio Visconti De Padua – Uomini & Donne
I suoi occhi: una pergamena di mille intensi colori, mille voci, mille bocche, lessi tutti i suoi tormenti i suoi dolori, le sue speranze.
I suoi occhi: una pergamena di mille intensi colori, mille voci, mille bocche, lessi tutti i suoi tormenti i suoi dolori, le sue speranze.
Bastò un attimo e le nostre parole divennero conversazioni di vecchi amici, guardarsi frettolosamente come anime legate da tempo, stringersi la mano e come fare l’amore, vedersi la prima volta fu come conoscersi da anni! Era come aspettarsi da tempo e poi ritrovarsi.
Togliete dalla parola “donna” una “n” e avrete l’essenza stessa del genere femminile.
Cercare l’intimità è un rischio, e può portare sofferenza. Ma solo in una relazione intima riuscirete a vedere voi stessi e a progredire. […] Se voglio conoscere me stesso, non ci riuscirò vivendo solo. Lo scoprirò per mezzo delle vostre reazioni a me… le reazioni di tutti voi, e se tutti sono scontenti di me, allora dovrò guardarmi attentamente.
Donne difficili che non si arrendono mai. Donne diverse all’apparenza, ma molto simili dentro l’anima. Donne che affondano nelle delusioni per risorgere non una ma mille volte. Donne perse tra mille “perché” ma sicure di se. Noi, donne guerriere e pronte a difendere ciò che amiamo di più: la nostra serenità!
Eppure, Damon si era scoperto eccitato all’idea di baciare Elena, di costringerla a farsi baciare, di sentire la sua disperazione cessare di colpo, quella breve esitazione che viene poco prima di abbandonarsi e di concedersi completamente a lui.
Un ragazzo sarà sempre un ragazzo, e così pure un sacco d’uomini di mezza età.