Claudio Visconti De Padua – Vita
Ci chiediamo perché viviamo, e una vita non basta per capirne il senso.
Ci chiediamo perché viviamo, e una vita non basta per capirne il senso.
Una vita che miri principalmente a soddisfare i desideri personali conduce prima o poi a un’amara delusione.
La vita è la palingenetica obliterazione dell’io trascendentale che si infutura nell’archetipo prototipo dell’autocoscienza cosmica.
L’amore è come un farmaco, lenisce i dolori del cuore, ma i suoi effetti collaterali…
Ogni volta speri che le cose vadano nel verso giusto, invece prendono sempre pieghe diverse da ciò che speravi, e tutte le tue idee crollano come mura corrose dal tempo ma se le fondamenta di quelle mura sono solide è possibile costruire un nuovo muro, il muro della speranza che ti farà continuare a credere che tutto è ancora possibile.
In tanti per molto tempo ci siamo fidati delle persone, che credevamo importanti, che credevamo ci volessero bene, che credevamo avrebbero avuto sempre bisogno di noi. Credendo di potercele avere sempre al nostro fianco, nella nostra quotidianità, nella nostra vita, come le abbiamo presenti nel cuore. In alcuni casi ci siamo proprio sbagliati di brutto. Ed è proprio quel brutto che ci ha feriti e delusi nel cuore. E nel tempo ha squarciato ciò che avevamo dentro provocando ferite; “che non si cicatrizzeranno mai”!
Ho voglia di vivere una vita normale, senza pretese ne aspettative, ho voglia di essere presa per mano per sentirmi al sicuro, ho voglia di sentirmi protetta almeno per una volta, ho voglia di dormire serena e di svegliarmi col sorriso, ho voglia di amare ed essere amata, ho voglia di entrare in casa e non sentirmi sola, ho voglia di quelle poche cose che riempiono la vita di ogni persona, ho voglia di avere vicino a me chi amo senza dover dire “ci sentiamo domani”