Claudio Visconti De Padua – Vita
La vita è troppo breve per rimpiangere il passato.
La vita è troppo breve per rimpiangere il passato.
Fuori, il vento sbatacchia l’insegna appena dipinta, e la pioggia sfrigola sulle strade a ciottoli, dicembre è a solo un soffio, e tutto sembra così sicuro e solido che quasi mi dimentico che i nostri muri sono fatti di carta, le nostre vite di vetro, che una raffica di vento potrebbe abbatterci, che una tempesta invernale potrebbe spazzarci via.
Le notti passano, esattamente come passano i giorni. Tutto passa, quando hai deciso di lasciare, di dimenticare, di annullare, di perdonare e di ricominciare. Ogni giorno ha un sapore diverso, quando hai deciso di viverlo come viene, senza aspettarti nulla. La vita è così. Passa, ti guarda in faccia, saluta, e se ne va.
Difficile aprire un capitolo nuovo della propria vita, se non si è capito cosa è successo nel capitolo precedente.
Nasciamo perfettie raccogliamo ovunquele imperfezioni che ci rendono unici.
Alla fine nessuno assomiglia realmente a se stesso, siamo un mosaico disordinato e confuso, ogni tassello è quello che gli altri ci hanno lasciato, le esperienze che abbiamo divorato, le lacrime che ci hanno preso. Di originale resta davvero ben poco.
Stolto è colui che abbassa le difese di fronte a chi gli si presenta sotto sembianze deboli e innocue.