Cleonice Parisi – Abuso
Chi sui deboli conta i punti, li serbi per ricucirsi il cuore.
Chi sui deboli conta i punti, li serbi per ricucirsi il cuore.
E poi ci accorgiamo che abbiamo quello che per molti è un pregio ma che per noi diventa un gran difetto. Già, Quello di esserci sempre per tutti di mandare giù bocconi amari per non ferire. Ma gli altri non si creano il minimo scrupolo a ferirci e farci male ecco perché da oggi ci sarò solo per pochissime persone. Ora basta!
Molto spesso la ragione non è attribuita a chi non ha torto ma a colui che sta più in alto.
Dalla lacrima che scese dal mio occhio quella notte capii che mi ero imbattuto in un destino tortuoso, dove preferivo i miei tristi sorrisi che aver rispetto di me stesso e amarti, cambiarmi e amarti, quando l’inferno con te era paradiso, ora… la mia anima ama la sofferenza, perché essa porta il tuo nome.
Sono in tanti a vivere nel benessere e a godere di ogni beneficio. Tant’altri vivono nell’indigenza vessati e maltrattati sol perché raccattano le molliche.
L’alcool sconvolge subito ciò che la vita uccide lentamente…
Maledire il bene perché diventi male è un’azione dell’oscenità. L’Onnipotente crede che rapire la virtù, costringerla a restare nei suoi disegni di odio e morte sia amore. Odiare profondamente l’intelligenza quando non appartiene a lui o ai suoi, spiega la sua vera natura, e tenerla come una specie di ispirazione artistica, costruire con lo spirito macellato la vita e la bellezza, in realtà è tirannia, ed essa segue la strada che l’abuso di potere e il maleficio costruiscono nella storia. Che fine farà questo universo è certo, se nemmeno il suo Architetto sa distinguere tra bene e male, fa assassinare, colpevole di chissà quale vanità, chi gli mostra l’inconfutabilità dei fatti, e ignora quello che la terra, il cielo e il suo stesso cosmo stanno cercando di dirgli.