Cleonice Parisi – Anima
La fame dell’anima congiunge molti ad una sola tavola, nessuno tolga al fratello il suo posto, ad ognuno verrà servita la giusta pietanza.
La fame dell’anima congiunge molti ad una sola tavola, nessuno tolga al fratello il suo posto, ad ognuno verrà servita la giusta pietanza.
Solo chi comprende il nuovo attraverso un’attenta analisi di quanto è già noto può considerarsi…
Se piange un bimbo mi si allaga il cuore.
A volte l’anima smette di “respirare”.
Ogni volta che provo a dimenticare, di te, la mia anima si ribella e vengo rimproverata dal mio cuore… sei rimasto inciso nella mia mente, nel mio cuore e nell’anima… anima ribelle.
L’uomo che soffre non ha dimora ne per se, ne per gli altri. Il suo cuore è piccolo come piccolo diviene il suo occhio. Il suo dire è arido com’è arido il suo sentire. L’uomo che soffre, consacra alla vita un ricercatore attento. La sua disperazione è vela che si gonfia al vento della non vita. Scivola lontano nel buio della notte l’attento ricercatore, l’isola a cui tende gli allarga le braccia e le sue coste già appaiono al suo vedere. L’uomo che soffre, coglie il sacro dire del vento e giunge solo all’isola della sua pace.
Sappiamo di avere un’anima, perché l’abbiamo sentito e perché ce l’insegna la fede, ma così all’ingrosso, tanto è vero che ben poche volte pensiamo alle ricchezze che sono in lei, alla sua grande eccellenza e a Colui che in essa abita.