Cleonice Parisi – Anima
Non c’è luce, non c’è speranza, non c’è danza se non tra le mura della propria stanza.
Non c’è luce, non c’è speranza, non c’è danza se non tra le mura della propria stanza.
Un tocco sfuggente, in un pieno della felicità, ti lacera l’anima.
Mescola bene gli ingredienti del tuo conoscere, e assaggerai una pietanza assai amara, che stimolerà i sensi a riconoscer il vero. Possa la minestra dei tuoi giorni del passato, averti lasciato in bocca l’amaro senso del disgusto, affinché i giorni del domani, possano renderti il dolce di cui eri stato privato. Ti sia nota la mia legge, disse un dì la vita all’uomo: “Il sorriso, altro non è che l’inverso del ghigno, e le lacrime, il fiume attraverso il quale scorre la gioia. Non attenda la luce chi non ha conosciuto il buio”.
Amo la tua anima che mi raggiunge in silenzio dovunque io sia.
Solo nell’apparente semplicità di un niente scopro la vera bellezza, il tutto, il “non so che” che colma l’anima.
Un Vincente è un perdente che non si arrende, ascolta il cuore e non la mente.
Non so quale sia il modo migliore per onorare le persone scomparse. Sinceramente, non so…