Cleonice Parisi – Comportamento
L’ipocrisia, la rondine chiama Arpia.
L’ipocrisia, la rondine chiama Arpia.
Sono cresciuta con la convinzione che gli sconosciuti non meritassero il mio ciao. Pochi episodi mi sono serviti a rifletterci un po’ su, a capire che un sorriso donato non può mai togliere, e che un buongiorno negato è più pesante e invadente di un saluto concesso, che l’indifferenza per l’altro può essere deturpante. Quell’uomo senza nome che incontro nelle mie giornate non è poi tanto diverso da me, tutti viviamo sotto lo stesso cielo, e un ciao non è poi così ingombrante, ma può servire a dare un po’ di colore al mio e al suo giorno.
Siamo polvere nell’aria, troppo spesso intossichiamo chi ci respira.
Chiunque ammette la propria ignoranza, lo è già un po’ meno.
Arrivata a questo punto, o scordi il tuo orgoglio o dimentichi lui.
Quando non si parla, quando non si scrive, quando ci si allontana, non è che non si ha più nulla da dire, nulla da trasmettere, nulla da dare. Quando si smette di parlare, quando si smette di scrivere, quando ci si allontana è perché non c’è più nessuno che ascolta, nessuno che legga, nessuno che ci sia per davvero al nostro fianco.
All’improvviso Lia capì che quello che voleva Alex per essere felice era una donna più giovane o della sua stessa età, lei era troppo vecchia. Lui non osava dirglielo.