Cleonice Parisi – Desiderio
Demandare per l’Accentratore è arte Ostica, ma quando allo stesso Ostico sarà divenuto il viver, il Demandare diverrà la sua sola arte.
Demandare per l’Accentratore è arte Ostica, ma quando allo stesso Ostico sarà divenuto il viver, il Demandare diverrà la sua sola arte.
Chi umile si spaccia,perché il suo esser piaccia,per il vivere non avrà faccia.Usa sempre la tua facciapiaccia o non piaccia.
Magica sera, fa che il mio sogno si avvera.Magica notte, magica luna, portami fortuna.
Cammini l’uomo che vuol guardar al passato con la veste alta, affinché i vecchi rami non abbiano ad intrecciarsi alla sua veste, imprigionandone il passo.
Ho gli occhi azzurri, avvicinati a me, entra li dentro, non vedi il mare? Non senti i gabbiani pigolare? Lo so, oltre certi orizzonti non tutti sanno guardare, non tutti sono capaci di lasciarsi cullare.
Ogni uomo dovrà trovare la propria dignità. L’uomo che ha dignità nel proprio cuore, camminerà guidato dalla sua voce, nessun uomo degno potrà mai far del male al suo prossimo. Il cuore dell’uomo degno ha solcato i mari del dolore e dalle sue profondità ha pescato la stella del vero amore per il vivere.
Fu la mia città per prima che mi abbandonai. Oggi, le case sono, lì. Respirarne su di me l’odoroso. Qualche passo avanti e mi fermo. Chi si ricorda di me? Nessuno! Questa cosa mi fa ondolare d’ironia. Una striscia rovente sulla fronte. Una piccola promemoria di se stessa, che fa tremare nella coscienza, l’estremità di dissolvenza. Emigranti gli assomigliano alle rondine, nessuno non si dimentica della loro terra.