Cleonice Parisi – Destino
Il domani sarà il fiore coltivato in questa dura terra, a noi arare e seminare bene, affinché fiorisca e mai più perisca.
Il domani sarà il fiore coltivato in questa dura terra, a noi arare e seminare bene, affinché fiorisca e mai più perisca.
È sulla diversità, che si regge la Testa della Società.
Il folle è l’incredulo cantore, che della vita ha spento il motore.
Le coincidenze? Ho smesso di farci caso. La maggior parte delle volte che mi sono capitate, sono state solamente delle deviazioni che mi hanno distratta dalla realtà della mia vita.
Sono convinto che la nostra vita sia dominata dal destino. Quello che ci deve succedere, almeno nei suoi tratti principali, è stato già scritto. In un modo o nell’altro, ciò che è stato deciso accadrà e noi possiamo farci poco.
Il destino non ha scritto la nostra vita. Noi la scriviamo secondo per secondo e lui, comodamente seduto, la legge.
Il destino è come un carro in movimento al quale siamo attaccati fin dalla nascita. La meta di questo viaggio non può essere modificata, ciò che si può scegliere è il nostro modo di procedere: se cioè camminare a testa alta o lasciarsi trascinare piagnucolando nella polvere.