Cleonice Parisi – Filosofia
L’effetto placebo è un frutto acerbo, è in questo frutto che matura, nel futuro l’autocura.
L’effetto placebo è un frutto acerbo, è in questo frutto che matura, nel futuro l’autocura.
“Parole al vento” parole che scorrono come tacito polline al vento. Tempo dopo potrà forse germogliare qualcosa, ma solo da pochissime spore. Il resto si perde nel vuoto.
Complice della mano che ferisce, ed esso stesso martire di quel colpo inferto. Questo è l’uomo che non concepisce i propri errori.
Il principio morale è una forma di religione personale.
Siamo la combinazione di una serie di fenomeni fortuiti in un nesso casuale o forse il susseguirsi di eventi ordinati e governati da un nesso filologicamente razionale? Oppure è solo le nostra visione limitata dello spazio e del tempo che non ci permette di comprendere che il caos e l’ordine sono le due facce della stessa medaglia e che l’uno non può esistere senza l’altro, esattamente come il giorno non può esistere senza la notte.
Ogni esperienza la porto dentro come tante cicatrici che il tempo lascia, un giorno tutte queste cicatrici serviranno per maturare è comprendere ciò che ora non so.
Un uomo di genio è insopportabile, se non ha almeno altre due qualità: gratitudine e purezza.