Cleonice Parisi – Sorriso
Chi della vita avrà fatto falsa cosa, sorriderà anche laddove il sorriso non trova dimora.Chi invece avrà a cuore le volubili stagioni del proprio esistere, avrà sul volto, sempre e solo i colori del suo sentire.
Chi della vita avrà fatto falsa cosa, sorriderà anche laddove il sorriso non trova dimora.Chi invece avrà a cuore le volubili stagioni del proprio esistere, avrà sul volto, sempre e solo i colori del suo sentire.
Non esistono nel vivere altre vie, che non siano quelle del viver stesso. In errore sono coloro che cercheranno nel rifuggir della stessa vita, soluzione al dolore che ancora li dilania. Nel vivere è la dimora di Dio.
È nello sposar il “peccato” riconoscendone il reato,che distinguerai ciò che è giusto da ciò che è sbagliato,prima di ciò sarai solo un Uomo Ammaestrato.
Mediocremente avanza chi si addormenta sul proprio avanzare.Sempre vigile è l’occhio del fiume che cerca il suo mare.
Ci sono persone che usano il sorriso come uno scudo dal dolore. Ma quel sorriso è solo una dolce bugia.
Siamo fatti di poco tempo. Con qualche giorno strano, compresso in poche ore e dilatato in tanti minuti. Ma quelli che ricordiamo sempre sono i secondi che ci hanno fatto sorridere.
Per poter continuare a sorridere, dobbiamo per forza voltare pagina, abbandonare quello che è stato, quello che ci ha fatto soffrire. Dobbiamo scrivere la nostra nuova vita, su di un foglio bianco. E anche se i cambiamenti ci affliggono ci impauriscono, ci spaventano e forse ci buttano giu, dobbiamo lasciare una parte di noi indietro, dove l’inchiostro è ormai sbiadito, per poterne scrivere una nuova realtà con altre diciture e paragrafi, che racconta di noi stessi, dei nostri valori, delle nostre forze e speranza.