Cleonice Parisi – Uomini & Donne
La grazia di una donna ritorna anche in sua assenza a carezzarti i pensieri.
La grazia di una donna ritorna anche in sua assenza a carezzarti i pensieri.
Sono le favole che c’hanno raccontato mamme, nonne e zie da piccole ad aver costruito le nostre roccaforti di convinzioni sui sentimenti e sugli uomini. Un rospo rimarrà sempre un rospo, anche dopo averlo baciato, se è rospo dentro. Ci frega la scarpetta di cristallo che è scomoda e fa male, ci frega la mela che allunga la vita, ci frega il tappeto volante per poter inseguire i nostri sogni, ci frega la sindrome della crocerossina con quella strana tendenza a voler salvare a tutti i costi chi non vuole essere né salvato né guarito; gli uomini: malati terminali di sentimenti ed emozioni che se ne vanno in giro con flebo di zucchero per addolcire di tanto in tanto quei pensieri e quelle parole che se uscissero dalla testa e dalla bocca così per come sono, sarebbero amari, amari, amari. E noi che facciamo? Ci rimaniamo male per non essere le sole, le uniche, le eroine che che cancellano i ricordi delle “ex-qualcosa” e impediscono ogni altra forma di “future-qualcosa” all’infuori di noi stesse, arriviamo noi e vogliamo il primato su tutto, li spogliamo di un prima e di un dopo. Mi vien da pensare che sono proprio poveri gli uomini se devono fare i conti con tutto questo, ecco perché preferiscono rimanere rospi!
Viviamo in una società che insegna alle donne a difendersi dallo stupro, invece di insegnare agli uomini a non stuprare le donne.
L’uomo istintivamente rincorre il sesso, la donna istintivamente rincorre “anche” il sesso.
Le donne hanno una maniera tutta particolare di tormentarsi.
Una donna che si rispetti vorrà solo un uomo che la rispetti.
Non guardare l’altrui cammino, rischi che il tuo cada in declino, non seguire degli altri i passi, rischi di inciampar sui sassi, segui sempre e comunque la tua strada, ovunque essa vada, anche quando non ti aggrada.