Cleonice Parisi – Vita
Chi prima e chi dopo, tutti affonderemo il passo sulla spiaggia della vita e quel giorno i gabbiani volteggeranno sulle nostre teste.
Chi prima e chi dopo, tutti affonderemo il passo sulla spiaggia della vita e quel giorno i gabbiani volteggeranno sulle nostre teste.
Nella vita non bisogna mai essere indecisi, se si è convinti di una cosa, bisogna farla senza ascoltare nessuno, altrimenti si rimane con gli scrupoli e magari diamo pure la colpa agli altri, per non aver fatto, ciò che si voleva.
La vita dell’uomo è un dono prezioso da amare e difendere in ogni sua fase. Il comandamento “Non uccidere!” domanda di rispettarla e promuoverla sempre, dal suo inizio sino al suo naturale tramonto. È un comando che vale pure in presenza di malattie, e quando l’indebolimento delle forze riduce l’essere umano nelle sue capacità di autonomia. Se l’invecchiamento, con i suoi inevitabili condizionamenti, viene accolto serenamente nella luce della fede, può diventare occasione preziosa per meglio comprendere il mistero della Croce, che dà senso pieno all’umana esistenza.
É più facile vivere attraverso qualcun’altro piuttosto che diventare veramente se stessi.
La musica e i gatti sono un ottimo rifugio dalle miserie della vita.
Arriverà un giorno in cui qualcuno ti stringerà forte, così forte che tutti i pezzi del puzzle della tua vita, tutti quelli rotti, improvvisamente si uniranno di nuovo.
La vita non è rispondere ad una tabella di marcia da compiere ogni giorno nei limiti e tempi stabiliti, non è tenere il conto del trascorrere del giorno e la notte, non è prepararsi all’inverno dopo l’estate. La vita è un fluire costante oltre il tempo, lo spazio e le stagioni.