Cleonice Parisi – Vita
Chi prima e chi dopo, tutti affonderemo il passo sulla spiaggia della vita e quel giorno i gabbiani volteggeranno sulle nostre teste.
Chi prima e chi dopo, tutti affonderemo il passo sulla spiaggia della vita e quel giorno i gabbiani volteggeranno sulle nostre teste.
Per chi sa vivere la normalità diverte e viene apprezzata fino in fondo.
Quante parole crepano nelle bocche dei vincenti.
La vita, per non essere abitudinaria, banale e soporifera, deve essere una continua ricerca del dettaglio. Non c’è niente di peggio, che far finta di niente, non c’è niente di peggio, come l’occultare un dettaglio. Reati! I peggiori che la mente umana possa creare. Gabbie di una mente abitudinaria. Curiamo il dettaglio, rendiamo l’irrilevante, rilevante, e quello che una volta poteva apparire, impercettibile, sarà solo una piacevole conseguenza.
Come l’individuo non è solo nel gruppo, né alcuno nella società è solo fra gli altri, così l’uomo non è solo nell’universo.
Quando potete cogliete numerosi i momenti felici. Quelli tristi sono più veloci, più numerosi e meno dispersivi.
Ci piace pensare di essere bravi in qualcosa; in realtà siamo mediocri in tutto.Ci piace pensare di essere sinceri con il Mondo e con noi stessi; in realtà siamo ipocriti.Ci piace pensare di essere altruisti; in realtà è solo egoismo mascherato.Ci piace pensare di essere figli del cielo.In realtà siamo nati nel fango.