Cleonice Parisi – Vita
Il dolore appartiene alla vita è il suo abito più pesante, dobbiamo spogliarci dagli abiti per l’inverno e prepararci a vivere l’estate liberi di respirare.
Il dolore appartiene alla vita è il suo abito più pesante, dobbiamo spogliarci dagli abiti per l’inverno e prepararci a vivere l’estate liberi di respirare.
In questa nostra società trionfa il giudizio e langue l’amore.
Non ho ferite visibili sono bravo a curarle a vestirle con classe le mie sono lacerazioni invisibili piccoli tagli sull’anima.
La clessidra scorre e il tempo mi scandisce.
Se ami la vita non puoi rinunciare a viverla solo perché non è come la vorresti. Ci sono sogni da realizzare, speranze da raggiungere, amori da coltivare, attimi indimenticabili da assaporare, quell’ombra nera può aspettare, sarà sempre dietro l’angolo pronta a rivelarsi in ogni istante, ma non prima che tu abbia visto e vissuto le meraviglie che la vita ha da offrirti, non perdere mai la parte di vivere che è in te.
Se cerchi qualcosa di “ordinario” io sono la “scelta” sbagliata. Io sono quella matta, quella dai sorrisi e dalle lacrime improvvise, quella che profuma di donna ma con movenze da “diavolo”, quella che ti segue anche all’inferno. Io sono un po’ strana, però giuro sono fottutamente vera, soprattutto quando amo.
La maggior parte delle persone si inganna con una duplice fede errata: crede nella Memoria Eterna (delle persone, delle cose, delle azioni, dei popoli) e nella Riparabilità (di azioni, errori, peccati, ingiustizie). Sono entrambe fedi false. In realtà avviene proprio il contrario: ogni cosa sarà dimenticata e a nulla sarà posto rimedio. Il ruolo della riparazione (della vendetta come del perdono) sarà assunto dall’oblio. Nessuno rimedierà alle ingiustizie commesse ma tutte le ingiustizie saranno dimenticate.