Cleonice Parisi – Vita
La vita ti piglia, ma non ti imbriglia.
La vita ti piglia, ma non ti imbriglia.
Sii uomo! E sarai un dio! E per metà fatto da te solo!
L’offesa non è nelle parole, ma in come le si pronuncia.
Un uomo può vivere solo, solissimo; ma quando sa che intorno, invisibili, gli uomini e i luoghi gli sono amici, o almeno familiari. E quando gode la compagnia di qualche forte pensiero.
Ti perderai nel tempo e negli sguardi di ieri, nei ricordi cari e nelle parole d’amore, negli abbracci innocenti e nelle dolci carezze, ma non ti perderai mai in ciò che la Vita ha di bello da offrirti.
Se il mondo fosse più bello, se fosse come il cuore di bambino, guarderemmo quello ci capita intorno con meno timore. Il mondo, questa vita, sarebbe più vivibile e meno triste.
Ci sono parole che lasciano un segno così evidente e netto dentro al cuore che non solo non le dimentichi, ma molto spesso non le riesci nemmeno a dimenticare. Fanno male come un “pugno” che arriva diretto e netto in pieno stomaco. Fanno male come un coltello affilato che ti trafigge. Le chiamano; le ferite dell’anima e sono quelle che si cicatrizzeranno sempre e solo in apparenza.